Dettagli progetto

Descrizione:
Anno: 2007
Ente: Ministero dello Sviluppo economico
Obiettivi: Creare una “struttura” protetta capace da un lato di realizzare una “officina” e uno spazio lavorativo dove i giovani ragazzi inizino a “scoprire” il mondo del lavoro e dall'altro di progettare percorsi individualizzati attraverso un equipe (servizi ASL, Comuni, Centri per l'impiego, industrie, distretti scolastici, cooperative sociali) collegata al S.I.L. (attivata dalla stessa Castelvecchio alcuni anni fa vedi allegato G) in grado di considerare a 360° gradi i bisogni del ragazzo e di saper utilizzare le varie risorse che il territorio può offrire per ottimizzare gli stessi inserimenti. Entro l’anno 2007 si vorrebbe: 1. definire un protocollo d’intesa tra  AUSL  CENTRO PER LA FORMAZIONE E L’IMPIEGO  AMBITO TERRITORIALE 10  DISTRETTI SCOLASTICI  IMPRESE  COOPERATIVA per stabilire una “metodicità” nell’attivazione dei percorsi scuola-lavoro (ad integrazione del S.I.L. già attivato dalla Cooperativa Castelvecchio in cui i vari soggetti mettano in campo le loro competenze e risorse al fine di migliorare il processo di inserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili e per: o attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica; o arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; o favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; o realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile che consenta la partecipazione attiva dei soggetti privati e pubblici o correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio; 2.realizzazione di almeno dieci percorsi scuola-lavoro e relative borse lavoro/assunzioni; 3.valutazione di una possibile collaborazione con la Inkarta Coop. Soc. arl ONLUS all’interno del progetto; 4.Realizzazione di stage scuola-lavoro per gruppi scolastici sia presso la cooperativa Castelvecchio che presso le aziende aderenti all'iniziativa; 5.Realizzazione di interventi formativi legati alle normative del mondo del lavoro per i giovani partecipanti all'iniziativa; 6.completare le opere di ristrutturazione e adeguamento delle strutture e degli impianti già esistenti per rendere completamente fruibili gli spazi dove verranno finalizzati i percorsi scuola-lavoro; 7.attraverso l’aumento delle commesse lavorative legate a queste nuove attività, verranno consolidati inserimenti lavorativi già in essere (trasformazione di contratti da tempo determinato ad indeterminato); 8.Creazione di una piccola officina/laboratorio meccanico dove trasmettere delle competenze sull'utilizzo di strumenti base per piccole manutenzioni/aggiustaggio
Risultati: AZIONI REALIZZATE Provvediamo di seguito a dettagliare per ogni area le azioni realizzate evidenziando anche le risorse e gli strumenti messi in campo. Area 1 SERVIZI PROMOZIONALI E INTEGRATIVI PER IL TERRITORIO 1.azioni di collaborazione con i servizi territoriali Appena approvato il progetto la Cooperativa ha provveduto ad incontrare i servizi territoriali competenti in materia di percorsi formativi per i giovani delle scuole e a presentare il progetto, raccogliendo suggerimenti e indirizzi per migliorare la collaborazione con il territorio attivando una rete di lavoro che si facesse carico delle esigenze di tutti i soggetti disabili e non, predisponendo progetti specifici di scuola-lavoro. Gli enti coinvolti attivamente nel progetto sono stati i seguenti:  L’Ambito Territoriale;  Il Centro per l’impiego e la formazione;  L’ASUR;  Istituto Professionale di stato (I.P.S.I.A.) “Miliani-Vivarelli”  Istituto Tecnico Agrario (I.T.A.S.) “G. Vivarelli”  Istituto statale d'arte “E. Mannucci”  Istituto tecnico industriale (I.T.I.S.) “Sen. Aristide Merloni”  Cooperativa Sociale Inkarta (Indicatore di verifica n° 6: numero e natura di soggetti/enti coinvolti nel protocollo, durata, tipo di azioni, modalità di attuazione) vedi protocollo allegato. Indicatore di verifica n° 4: Tipologia dei ruoli d'impiego e delle imprese coinvolte) Si sono subito attivati una serie di incontri fra i partner dell'iniziativa. In quelle giornate si è dato il via ad un tavolo congiunto, coordinato dall’Ambito territoriale sociale X di Fabriano, in cui si sono discusse le modalità di approccio di rete e si è pervenuti alla stesura di un protocollo di intesa per la gestione associata dei Percorsi Scuola-lavoro A distanza di qualche mese di colloqui e ridefinizione di alcuni interventi già in fase di attivazione al momento della approvazione del progetto si è giunti alla presentazione del progetto, all'interno delle assemblee di istituto degli istituti coinvolti nell'iniziativa (mese di aprile /maggio 2008) e con una inaugurazione presso la Tenuta San Cassiano nella giornata del 1° maggio ( dove si sono svolti alcuni dei laboratori) alla presenza di più di mille persone. In quelle giornate si è dato il via ad un tavolo congiunto, coordinato dall’Ambito territoriale sociale X di Fabriano, in cui si sono discusse le modalità di approccio di rete e si è pervenuti alla stesura di un protocollo di intesa per la gestione associata dei Percorsi Scuola-lavoro In sostanza le attività laboratoriali delle scuole superiori che hanno aderito alla iniziativa vengono oggi progettate da un’équipe multiprofessionale e interistituzionale del SIL della Castelvecchio ( in cui figurano anche l'asur Umee e il referente per il Centro per l'impiego) e gli insegnanti degli istituti che hanno aderito alla iniziativa in modo individualizzato per ogni soggetto (convenzioni individualizzate). L’intento progettuale di coprire solo una parte ristretta del territorio locale si è velocemente diffuso su tutto il territorio dell’Ambito territoriale X che comprende ben n°5 Comuni. (Indicatore di verifica n° 8 : gradimento dei clienti sul prodotto finito) Durante il percorso di sperimentazione del Servizio l’ambito territoriale sociale ha immediatamente proposto di dare la una temporalità biennale all'iniziativa visto l'incredibile risultato raggiunto rispetto alle previsioni (57 ragazzi coinvolti). Con tale riconoscimento la Cooperativa ha ottenuto uno dei più ambiti risultati, e cioè stabilizzare l’attività progettuale ipotizzata, dando quindi continuità agli interventi realizzati per tutto il prossimo anno e addirittura allargando il suo campo di azione ad un territorio molto più vasto di quello ipotizzato. Nei mesi di novembre, dicembre 2008 e gennaio 2009 si sono infine organizzati una serie di conferenze all'interno degli istituti per la presentazione dei risultati conseguiti. Ad esso hanno partecipato oltre che le rappresentanze istituzionali e della società civile organizzata del territorio, anche studenti coinvolti in prima persona e non solo. Con esse è stata infatti attuata una grande opera di sensibilizzazione per attuare il percorso di reale passaggio dal mondo scolastico al mondo del lavoro sia dei soggetti con svantaggio che non (in questo difficile momento economico), confermando il necessario supporto operativo che ogni ente privato ha bisogno di avere per il raggiungimento dei propri obiettivi. Il Modello realizzato offre loro assistenza e accompagnamento in tutta la fase di inserimento e garantisce la gestione di un piano di intervento mirato ai bisogni non solo del soggetto ma anche dell’ente, raggiungendo così l’obiettivo di ridurre le distanze tra mondo della scuola della disabilità e mondo imprenditoriale. 2.interventi di trasporto per gli spostamenti dei soggetti in situazione di gravità attraverso un mezzo interno (Fiat scudo 9 posti) dalla casa al lavoro La cooperativa ha messo a disposizione dei soggetti inseriti il servizio di trasporto con proprio mezzo per accompagnare i soggetti da casa al lavoro e viceversa. Si sottolinea che senza tale intervento per alcuni soggetti non si sarebbe mai effettuato l’intervento. La cooperativa, visti i positivi risultati dell'iniziativa in termini di adesione, ha impegnato anche un secondo mezzo di trasporto di propria proprietà (macchina BD784JZ )e ha potuto usufruire di un servizio di pullman in collaborazione con il Comune di Fabriano. 3.Aggiornamento ed ampliamento del sito web per promuovere e mettere in comunicazione i vari destinatari del progetto. La coop ha provveduto ad attivare un nuovo sito, servendosi della collaborazione della Inkarta soc.coop.sociale a.r.l. di Fabriano, dedicato completamente alle attività laboratoriali www.tenutasancassiano.it attraverso il quale ha provveduto ad organizzare una main-list e una attività di newsletter. Abbiamo integrato il tutto con la realizzazione di alcuni video e foto (grazie anche all'apporto della cooperativa Inkarta con un progetto della Provincia di Ancona bando Cohabitat 2008) testimonianza delle attività realizzate e che hanno ottenuto un enorme successo nelle varie conferenze di fine progetto. Area 2 ATTIVITA' DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI Sono stati attivati tre tipi di interventi di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati: o mobilità interna alla cooperativa: sono stati spostati presso la struttura di Fabriano2 n.5 soggetti già assunti in cooperativa , di cui: -n.3 dalla struttura di Fabriano -n.2 dalla struttura di Sassoferrato Ad essi è stato affidato un nuovo ruolo lavorativo con nuove mansioni e tempi di svolgimento, incentivando e realizzando ancor meglio il loro impegno e i loro desideri. Per l’individuazione dei soggetti da collocare nella struttura, il personale ha provveduto allo studio e analisi del percorso di inserimento lavorativo mirato di ognuno, progetti in seguito sottoposti al gruppo di lavoro del SIL per la sua definitiva realizzazione. La mobilità interna verso la nuova struttura ha reso possibile l’attivazione di nuovi progetti individualizzati di inserimento lavorativo in ambiente protetto, nelle postazioni rese si disponibili. (Indicatore di verifica n° 9 : numero di incontri e attività svolte dal tutor) (Indicatore di verifica n° 10 : numero di ore medie impiegate per l'inserimento e corrispondenza con i risultati attesi) o percorsi di stage: sono stati attivati a partire dal aprile 2008 per n.57 soggetti (di cui 10 per giovani “diversamente abili” a seguito di progetti individualizzati predisposti dall'equipe del SIL. ), con copertura in convenzione (tirocinio formativo) a carico della CASTELVECCHIO, Solo tre ragazzi, tra quelli che hanno firmato le convenzioni, non hanno poi partecipato ai corsi per motivi strettamente familiari. Area 3 ATTIVITA' PRODUTTIVE L’inizio del progetto ha visto subito il trasferimento nella struttura produttiva di Sassoferrato e il trasferimento di alcuni macchinari (trapani a colonna e macchine attivatrici) (Indicatore di verifica n° 7: numero di commesse incrementate e loro tipologia) Vista la crisi economica che ha investito nell'anno 2008 il settore industriale e non solo, con la conseguente perdita di numerosi posti di lavoro (vedi allegati notizie giornali), la commessa preventivata nel 2006 con l'Azienda Blasi srl non si è potuta concretizzare ma , nella struttura di Sassoferrato è stata attivata 1 nuova commesse di lavoro in accordo con la Desi mobili s.r.l., legata al confezionamento di minuterie per le cucine. I soggetti che hanno usufruito dell'iniziativa sono stati in finale n.65, di cui: n 5 in mobilità, n 57 in stage formativi-osservativi n 3 assunti a tempo determinato Tutti i soggetti sono stati seguiti da n.2 tutor interni alla cooperativa (già assunti dalla cooperativa prima del progetto a cui il contratto è stato oggi riconfermato grazie alla continuità degli interventi per un totale di 1000 ore. I progetti individualizzati di ognuno sono stati predisposti in equipe integrata di lavoro a cui hanno partecipato anche l’operatore della mediazione, il supervisore e il consulente psico-sociale L’operatore della mediazione ha provveduto inoltre a mantenere i rapporti diretti sia con gli enti territoriali di riferimento (provincia, comuni, ASL) sia con le aziende private del territorio e gli istituti scolastici. Sono stati realizzati 11 laboratori di stage-lavoro a cui hanno partecipato i 57 ragazzi: Le prime giornate dei laboratori sono state dedicate ad interventi formativi legati alle normative del mondo del lavoro da parte del consulente S.I.L. 2000 (Indicatore di verifica n° 12: realizzazione e funzionamento dell'officina di laboratorio meccanico) E' stato da subito realizzato l'officina/laboratorio meccanico con l'utilizzo in un primo momento di materiale di proprietà della cooperativa e successivamente con l'acquisto di materiale vario e tavoli da lavoro. Molti ragazzi (15) hanno seguito attività in questo laboratorio, che ha permesso loro di accostarsi in maniera concreta al mondo del lavoro artigianale. Vista l' inaspettato numero di partecipanti si sono realizzati due laboratori uno più piccolo presso la sede di FABRIANO1 e l'altra preso una struttura della Tenuta San Cassiano dove i ragazzi hanno operato in maniera concreta le attività di manutenzione e aggiustaggio. (Indicatore di verifica n° 11: adeguamento delle strutture produttive dal punto di vista impiantistico e di innovazione) Il laboratorio dell'officina in collaborazione con mastri carpentieri, acquistando il materiale di lavorazione (ditta Tittarelli) ha provveduto all'adeguamento della struttura produttiva conseguendo quindi un doppio risultato di formazione e realizzazione on the job. E’ stato da subito realizzato un ufficio appositamente attrezzato per la gestione aziendale e delle nuove attività del progetto. Sono per questo stati acquistati mobili e arredi vari ; per quanto riguarda le attrezzature informatiche per un primo periodo si è utilizzato materiale oramai obsoleto, per questo si è acquistato un computer fisso e un portatile con stampante di nuova generazione compatibili con le interfacce informatiche dei nuovi clienti. Il tutto è situato presso la struttura di Fabriano1. E’ stato da subito attivato uno sportello per l’accoglienza e l’accompagnamento per giovani diversamente abili e a rischio di emarginazione dedicato ai progetti di percorsi scuola-lavoro. Attraverso la presenza mensile di un consulente psico-sociale del ' U.m.e.e. L’attività di questo sportello è stata opportunamente trasferita all’interno del Servizio SIL territoriale che è già attivo all'interno della cooperativa (vedi area 1). (Indicatore di verifica n° 3 : capacità complessiva di svolgere le mansioni e produttività dei soggetti disabili) L'inserimento nelle attività dei soggetti disabili è avvenuto attraverso la realizzazione di progetti individualizzati(vedi allegato) dai quali risultano i soddisfacenti risultati raggiunti sia da un punto di vista della produttività, che della capacità di svolgere il ruolo assegnato. (Indicatore di verifica n° 5 : gradimento dei compagni di reparto e clima di lavoro). Da verifiche mensili con persone affiancate ai nuovi arrivati è emersa la piena disponibilità di questi ultimi a lavorare in equipe e a perseguire gli scopi e i valori sociali della cooperativa. Area 4 AZIONI DI DIFFUSIONE E PROMOZIONE Sito web e bollettino informativo: Si è avvalsi della collaborazione della cooperativa sociale Inkarta che ha provveduto ha curare tutte le attività promozionali e che ha sviluppato un sito apposito per veicolare le attività del progetto www.tenutasancassiano.it e che, grazie anche alla bellissima grafica , ha ottenuto Il sito Internet realizzato è organizzato in modo tale da poter avere uno sviluppo di contenuto nel tempo. La società ha provveduto infatti a realizzare una struttura dinamica secondo i più moderni sviluppi di tale settore ed ha realizzato con essa anche un sistema di gestione interno del sito che ci permetterà di poter aggiornare autonomamente il sistema senza ulteriori onerosi costi da sostenere. . All’interno del sistema stesso è stato predisposto un sistema di newsletter online che automaticamente invia informazioni a tutti gli iscritti al sito. Attualmente sono stati realizzatiti alcuni bollettini informativi (vedi news e inziative), inviati ad una mailing list di circa 1000 indirizzi opportunamente ricercati e inseriti online, sulle attività svolte all'interno del progetto e che stanno continuando con nuove iniziative . E' stata ricavata una zona specifica legata ai video delle attività laboratoriali. Stampe Si è provveduto a: -realizzare una brochure del progetto, una cartellina con schede di sintesi, manifesti pubblicitari, in fase di presentazione pubblica iniziale tenutasi in data 01/05/2008; -realizzare ulteriori schede di sintesi finale del progetto, in fase di conferenze nel mese di novembre, dicembre 2008 e gennaio 2009 attivate all'interno degli istituti che hanno aderito all'iniziativa Area 5 AZIONI DI VALUTAZIONE E VERIFICA (Indicatore di verifica n° 13 : tipologia dei contratti attivati) E’ stato stipulato il contratto con la Società SocialNet s.r.l. Essa ha provveduto alla stesura di un report finale sulle azioni di valutazione e verifica del progetto svolte che si provvede ad allegare alla presente relazione. 1TEMPI DI REALIZZAZIONE Il progetto, approvato il 24 dicembre 2007, ha iniziato da subito la realizzazione delle fasi previste ed ha messo in campo per ogni area le risorse necessarie, grazie alla buona programmazione dell’intervento realizzata sin dai mesi precedenti la sua approvazione, vista la ns. determinazione alla sua reale attivazione. La chiusura del progetto a rispettato i tempi del progetto ed è avvenuta il 31 gennaio 2009, Si fa altresì presente che tutte le azioni previste sono state realizzate nelle modalità e nei tempi ipotizzati sia in fase di programmazione sia in fase di firma del contratto con il Ministero. 2CONCLUSIONI Il progetto Percorsi scuola-lavoro è riuscito in questi 8 mesi a ridare vita alla nostra Cooperativa e al territorio di riferimento, fermo da tempo nella applicazione di metodologie di lavoro sociale di tipo assistenziale, e che sta attraversando una spaventosa crisi economica Da molto la cooperativa veniva investita di numerose richieste di inserimento essendo realmente una delle pochissime realtà del territorio in grado di dar corso a interventi di assunzione e non solo assistenziali (borse lavoro che in genere camuffavano interventi solo di tamponamento della situazione di emergenza). Senza ulteriore sviluppo strutturale e quindi nuovi investimenti da parte nostra non eravamo in grado ne di rispondere a tutte le richieste ne tanto meno di inserire realmente al lavoro i soggetti, così come dignitosamente necessitavano. Il grande numero di interventi posti in atto, in soli 8 mesi, dimostra quanto reale fosse quanto avevamo ipotizzato e quanto importante sia il risultato ottenuto, anche rispetto alla sensibilizzazione del territorio riguardo ad una metodologia di lavoro sociale che risponda alle esigenze sia dell’individuo sia del territorio. Le attività realizzate hanno permesso la costruzione di una importantissima RETE con gli Istituti Scolastici che si sta dimostrando un vero trampolino per la realizzazione di nuove iniziative volte a riconvertire il nostro territorio. I nostri programmi futuri sono difatti volti a sviluppare due settori economici che, vista la storia industriale del distretto fabrianese, per troppo tempo non sono stati presi in considerazione; parliamo di Turismo e Agricoltura Per quanto riguarda il progetto sul Turismo, la cooperativa ha preso in gestione gli spazi dell'Abbazia di proprietà dei Monaci Benedettini, è sta investendo in termini di ristrutturazione e di marketing per promuovere un turismo sostenibile e di forte impatto sociale. Dall'altro il progetto sull'agricoltura è un'idea che si è sviluppata grazie a “Percorsi Scuola-lavoro” che ci ha permesso di integrarci con le attività dell'Istituto Agrario di Fabriano (Uno dei più importanti a livello regionale) e di promuovere un'ambiziosa iniziativa “AGRICHEF”.......ma questo è un'altro Bando